Nel 1945 il quartetto incise il brano Pietro Wughi il ciabattino, primo Boogie-woogie italiano; nello stesso anno incisero due 78 giri con Natalino Otto, accompagnandolo come coristi insieme a Lucia Mannucci, usando la denominazione i 5 Shoe Shine. Questa formula conquistò pubblico, e il Quartetto Cetra diventò presto popolarissimo prima alla radio, poi in teatro e infine alla televisione. Tata Giacobetti. L'anno successivo ottennero nuovamente successo con Dimmi un po' Sinatra, scritta da Giacobetti su musica di Armando Trovajoli. Quartetto Cetra / Nilla Pizzi 1996 Un bacio a mezzanotte 2011 Remastered Hits (All tracks remastered 2014) 2014 The Italian Song - the Best of Quartetto Cetra 2008 Quartetto Cetra at Their Best, Vol. Nel 1957 registrarono la versione italiana di Rock Around the Clock di Bill Haley, intitolata L'orologio matto, rivelandosi tra i primi in Italia a promuovere il rock and roll. Dopo quasi vent'anni di incisioni alla Cetra, nel 1959 passarono ad una casa discografica appena nata, la Dischi Ricordi, riproponendo oltre a nuovi brani anche reincisioni di vecchi successi. Del Quartetto Cetra lei fu la voce solista femminile. Per questo lavoro ricevettero una lettera autografa di congratulazioni da parte di Walt Disney. Nel 1940 venne fondato a Roma da Enrico De Angelis, Giovanni Giacobetti (detto "Tata"), Iacopo Jacomelli e Enrico Gentile un quartetto vocale allora solo maschile, che prese il nome di Quartetto Egie, dalle quattro iniziali dei nomi dei componenti, sulla scia della tradizione americana dei barbershop quartet e dei Mills Brothers. Rockol - il tuo sito per le notizie di musica. Muore a Milano il 7 marzo 2012 all'età di 91 anni[2]. Era sposata con uno dei componenti del quartetto, il cantante Virgilio Savona[1] (soprannominato "quello con gli occhiali"). L'anno seguente, oltre alle apparizioni cinematografiche con Renato Rascel e Paolo Stoppa, il riconoscimento del premio "Passerella d'oro", le esibizioni teatrali assieme ad Alberto Sordi e Wanda Osiris, il Quartetto fece capolino alla radio con la parodia della trasmissione Il convegno dei cinque e nel 1953 con Giringiro, un varietà improvvisato ogni sera presso la sede della tappa del Giro d'Italia ciclistico. Nel dopoguerra, e precisamente nel 1947, dopo una breve e felice esperienza come gruppo strumentale composto da Gorni Kramer alla fisarmonica, William Righi al clarinetto e al sax, Franco Cerri alla chitarra, Savona al pianoforte, Giacobetti al contrabbasso, Chiusano alla batteria, Enrico De Angelis lasciò definitivamente il gruppo per ragioni personali, e fu rimpiazzato da Lucia Mannucci, moglie di Virgilio Savona (i due si erano sposati il 19 agosto del 1944); così il Quartetto Cetra raggiunse la sua formazione definitiva, che fu mantenuta per tutto il resto della lunghissima carriera artistica del gruppo. Attivi per 47 anni (dal 1941 al 1988), detengono il record di 41 anni con la stessa formazione (dal 1947). Addio a VIRGILIO SAVONA, lo Zelig musicale del “Quartetto Cetra” « Il blog di Gaetano Lo Presti. Chiusano raccontò l'episodio a Savona, che ne trasse ispirazione per comporre la canzone Sono cose delicate, incisa in proprio assieme ad altre canzoni di contenuto più "impegnato" che proprio in quegli anni andava realizzando parallelamente all'attività con il Quartetto (sua l'idea contestuale della collana discografica I Dischi dello Zodiaco). Nella penultima puntata della trasmissione, riprendendo un vecchio progetto risalente ai tempi di Biblioteca di Studio Uno, i Cetra realizzarono una parodia dei Promessi Sposi, a cui presero parte Al Bano e Romina, Gianni Agus e Minnie Minoprio. Concertino riproduce, con l'abilità vocale dei Cetra, una serie di strumenti (chitarra, mandolino, contrabbasso) impegnati in un romantico concertino "al chiar di luna sotto il balconcino". Quartetto Cetra, Category: Artist, Albums: Grandi Successi, Remastered Hits (All tracks remastered 2014), Dagli studi di Radio Rai: Quartetto Cetra (Via Asiago 10, Radio Rai), Non so dir ti voglio bene (Remastered), Quartetto Cetra Best Hits, Vol. Nel 1962, passati alla Polydor, ottennero un buon riscontro con Ciabattino twist, interpretando un brano nello stile del ballo di moda di quell'anno, e l'anno successivo con Però mi vuole bene, pubblicato come lato B. Nel 1964 Vieni vicino...dammi la mano, sigla di Biblioteca di Studio Uno, diventò uno dei loro brani più noti; sul lato B del 45 giri inserirono una loro versione di Sole, pizza e amore, canzone che Giacobetti e Savona avevano scritto per il Festival di Sanremo 1964 e che era stata presentata da Aurelio Fierro insieme alla cantante brasiliana Marina Moran. Il brano ha una melodia arabeggiante. L'8 settembre del 1943 c'è da registrare la prima esibizione di Lucia Mannucci, allora cantante solista in ascesa e già fidanzata di Virgilio Savona, insieme al Quartetto Cetra: eseguirono insieme la canzone Dove siete stata nella notte del 3 giugno?. Alcuni mesi dopo, nel 1941, Iacopo Jacomelli lasciò il gruppo e fu rimpiazzato da Antonio Virgilio Savona, un pianista che già da qualche tempo curava gli arrangiamenti del gruppo; in seguito alla sostituzione il gruppo rimase momentaneamente senza nome e poi, nello stesso anno, fu scritturato dall'EIAR e assunse il nome definitivo di Quartetto Cetra. Label: Radio Fandango - 0194518RAF,Rai Trade - 0194518RAF,Associazione Quartetto Cetra - none,Fondazione Giorgio Gaber - none • Format: 2x, DVD DVD-Video Box Set • Country: Italy • Genre: Non-Music, Pop, Children's, Stage & Screen • Style: Parody, Musical Il loro secondogenito, però, è vissuto solo tre mesi. 02. Il piccolissimo teatro del quartetto Cetra . Quando la Fonit Cetra ci propose di fare la colonna sonora di Milano Calibro 9 con Bacalov, accettammo di corsa, abbandonando momentaneamente il lavoro di Palepoli che fu ripreso l’anno successivo. In oltre quarant'anni il gruppo propose oltre un migliaio di canzoni, molte delle quali scritte dalla coppia Giacobetti-Savona. Lucia Mannucci (Bologna, 18 maggio 1920 – Milano, 7 marzo 2012) è stata una cantante italiana, nota soprattutto per essere stata la voce femminile del Quartetto Cetra. La serie di parodie era intitolata: Fatti, misfatti e personaggi dal 1924 in poi. Passati alla Decca, incisero altri 78 giri per poi ritornare, nel 1949, alla Cetra: due canzoni del periodo Decca, Shanghai Lil e Oggi ho visto un leon, vennero reincise per l'etichetta torinese con un nuovo arrangiamento, curato da Pippo Barzizza, diventando due tra le loro canzoni più note. E’ divenuto famoso soprattutto per esser uno dei quattro componenti del Quartetto Cetra. Sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere: Gli inizi: dal "Quartetto Egie" al "Quartetto Cetra". Lanciò, negli anni quaranta, la canzone Ho un sassolino nella scarpa, scritta da Fernando Valci. Nel 1944 incide con il Quartetto Cetra Dove siete stata nella notte del 3 giugno di Age-Savona. Nel 1961 partecipa al Giugno della Canzone Napoletana. È morta questa notte l'ultima componente in vita del Quartetto Cetra, Lucia Mannucci: era nata a Bologna nel 1920, avrebbe compiuto 92 anni. Buona visione! Quartetto Cetra . Fu il suo primo successo radiofonico ma l'incisione del brano venne affidata a Natalino Otto. Lo stile iniziale del quartetto fu quello delle elaborazioni vocali jazz e swing, ispirato ai Mills Brothers statunitensi. Valeria Fabrizi e il marito Tata Giacobetti hanno avuto una figlia di nome Giorgia. Alla fine del 1942 Enrico De Angelis, Felice Chiusano e Virgilio Savona vennero chiamati alle armi, ma continuarono occasionalmente ad esibirsi. MINA 29 Settembre A Copacabana Acqua e sale ... QUARTETTO CETRA Aveva un bavero Canzone da due soldi In un palco della scala Musetto Nella vecchia fattoria Pippo non lo sa Un bacio a … Lucia Mannucci (Bologna, 18 maggio 1920 – Milano, 7 marzo 2012) è stata una cantante italiana, nota soprattutto per essere stata la voce femminile del Quartetto Cetra.Era sposata con uno dei componenti del quartetto, il cantante Virgilio Savona (soprannominato "quello con gli occhiali"). Il pericolo numero uno è una canzone – sketch in cui un gruppo di soldati viene istruito dal sergente (Virgilio Savona, con esagerato accento siciliano) sui pericoli e soprattutto sul "pericolo numero uno: la donna!". Enrico de Angelis e Sergio Secondiano Sacchi (a cura di). Nel loro spazio i Cetra ripercorrevano, con nuove e vecchie canzoni, la storia dello spettacolo italiano, dagli anni d'oro della radio ai successi del varietà televisivo, passando anche per la grande epoca del teatro musicale. Il nuovo nome fu preso non dalla casa discografica per cui il gruppo iniziò ad incidere i primi 78 giri, la Cetra, ma dallo strumento musicale caratterizzato appunto da quattro corde. Quartetto Cetra in Belgrade c. 1950 from left to right: Virgilio Savona, Lucia Mannucci, Tata Giacobetti, Felice Chiusano. Virgilio Savona, nome completo Antonio Virgilio Savona (Palermo, 21 dicembre 1919 – Milano, 27 agosto 2009), è stato un cantautore compositore, produttore discografico e scrittore italiano; celebre per essere stato uno dei componenti del Quartetto Cetra, fu sposato con Lucia Mannucci, anch'essa componente del Quartetto Cetra dal 1947. Sempre per la stessa etichetta incisero nel 1967 Tre minuti, versione in italiano di The 59th Street Bridge Song (Feelin' Groovy) di Simon & Garfunkel. Inoltre con programmi come Biblioteca di Studio Uno (con le celebri parodie letterarie e canzonettistiche) e Non cantare, spara sono entrati nella storia della televisione italiana[4]. Per alcuni anni fu impegnata in tournée di concerti e riviste teatrali, in particolare con il maestro Alberto Semprini, lavorando, tra gli altri, con Gorni Kramer, Natalino Otto e il Quartetto Cetra. Nel 1941 viene accolta nella scuola di canto dell’EIAR, a Roma, dove studia col maestro Prato. Altri successi del decennio furono Concertino e Passa la prima Milano-Sanremo (con musiche di Gorni Kramer), Un disco dei Platters e Che centrattacco! Successivamente passarono alla CBS, ed ebbero successo con Juanita Banana, cover dell'omonima canzone dei Peels incisa anche da Henri Salvador, Non cantare, spara e Cinderella Rockefella, cover dell'omonimo brano del duo israeliano Esther & Abi Ofarim. 1 1996 You May Also Like See All. Tata Giacobetti è il nome d’arte di Giovanni Giacobetti.L’uomo, morto nel dicembre del 1988, è stato un noto cantante, musicista, paroliere ed attore italiano. Quartetto Cetra. Dopo le scomparse di Giacobetti (1988) e di Chiusano (1990), i due superstiti nel 1994 ripercorsero la storia del quartetto nel programma radiofonico Cetra Days, ogni sabato mattina su Radiodue per 13 puntate, dalle 11 alle 12[7]. La ballata di Lazy Boy/Se vai tu ci vengo anch'io, Vieni vicino...dammi la mano/Sole, pizza e amore, La ballata del critico TV/Una canzone per noi due, Il cammello e il dromedario/Soffia sulle candeline (tanti auguri...), Il tuo ritorno/Mamma mia dammi cento lire, Pierino ha la febbre... il sabato sera/Appuntamento spaziale, Zim zum zam/Non ti fidare di lei (la telecamera), Otto grandi successi del 4º Festival della Canzone, I successi internazionali del Quartetto Cetra, Le canzoni del festival di Sanremo 1956 viste dal Quartetto Cetra, Le canzoni del festival di Sanremo 1957 viste dal Quartetto Cetra, Colpi di luna - Canzoni e cronache lunari (1969-2009), Nella vecchia fattoria/La lampada di Aladino/Nel paese di Paperino/I tre alberi e la casetta, Conosco un cow-boy/Il teatrino delle marionette/Pierino e il lupo/Fausto e Gino, Sassofoni e vecchie trombette "L'impossibile storia del jazz", Sassofoni e vecchie trombette "L'impossibile storia del jazz 2", Il Quartetto Cetra presenta: le fiabe delle quattro stagioni, Canta il Quartetto Cetra nella commedia musicale ''Carlo, non farlo! Iniziative. Le performance ne meriterebbero almeno una in più. Tre anni dopo, entrò nel gruppo, in sostituzione di Enrico De Angelis. Successivamente incise per la Fonit, la Columbia, la Voce del Padrone e la Ricordi. Nel 1949 il Quartetto incise una loro canzone, quella che divenne forse la più nota e successivamente adatta ai bambini, Nella vecchia fattoria, adattamento italiano della canzone popolare americana Old McDonald Had a Farm, conosciuta dai Cetra nella versione di Nat King Cole; rispetto all'originale, alzarono ogni strofa di un semitono rispetto alla precedente, vi aggiunsero un inciso e scrissero il testo in italiano (che non è una traduzione letterale dell'originale)[8]. Anche a causa di questo episodio, ridussero la collaborazione con la Rai e dopo il 1975 la interruppero passando alla TV Svizzera, per cui realizzarono i programmi Giochiamo ai quattro cantori (1976) e Ri...Giochiamo ai quattro cantori (1977), entrambi su testi di Dino Verde e con la regia di Mascia Cantoni: all'interno di queste trasmissioni i Cetra girarono 12 parodie di alcune opere liriche, riprendendo l'idea alla base di Biblioteca di Studio Uno. Nel 1942 esce il suo primo disco per la Cetra. Il Quartetto Cetra debuttò nel 1941 alla radio nella rivista Riepilogando, dove oltre a esibirsi "in proprio" accompagnavano i cantanti più noti; pratica che svolgevano ogni sera nei principali caffè-concerto di Roma, tra cui il Camilloni di Piazza Esedra, dove si esibiva l'Orchestra del maestro Antonio Guarnieri (padre dell'attrice Anna Maria Guarnieri e del direttore d’orchestra Ferdinando Guarnieri) e la cantante fiumana, e doppiatrice di Marlene Dietrich, Olga Stancich. Nel pomeriggio incontro coi figli del Quartetto Cetra SERRAVALLE - Gran finale, mercoledì 28 agosto, alla Rocca di Castruccio, nel Comune di Serravalle pistoiese, … Il cammello e il dromedario racconta dell'insistenza di un ricco dromedario verso un cammello perché questi, "essendo bisognevole", gli venda una delle sue gobbe in cambio di una fortuna; quest'ultimo rifiuta sempre e "così si riconferma che il cammello è bigobbuto / e il dromedario monogobba resterà". Nel 1942 Felice Chiusano (cantante dell'EIAR) subentrò a Enrico Gentile, partito militare; nello stesso anno si trasferirono a Torino, dove lavorarono con il maestro Carlo Prato, Pippo Barzizza ed Alberto Rabagliati e dove si esibirono al Teatro Carignano con l'orchestra del maestro Cinico Angelini[7]. Parteciparono poi al Festival di Sanremo 1954 presentando le canzoni Arriva il direttore, Canzoni alla sbarra, Cirillino-Ci, Piripicchio e Piripicchia, Un diario ed Aveva un bavero, che riscuote il successo maggiore e si classifica al sesto posto nella classifica finale. In particolare, furono un grande successo le loro parodie, in Biblioteca di Studio Uno, regia di Antonello Falqui, di alcuni classici della letteratura, come Il conte di Montecristo o I tre moschettieri. Testi già sentiti e musica del Novecento. (scritte da Savona e Giacobetti). Favorevolmente impressionato da questa iniziativa, l'impresario Remigio Paone li invitò sia a ripetere l'esperimento nel suo nuovo teatro milanese, sia a partecipare come protagonisti nello spettacolo del 1951 Gran Baldoria, che rappresentò il nuovo corso della rivista italiana.[11]. Il Quartetto Cetra è stato un quartetto vocale italiano, attivo a partire dagli anni quaranta e formato da Felice Chiusano (Fondi, 1922 - Milano, 1990), Giovanni "Tata" Giacobetti (Roma, 1922 - Roma, 1988), Lucia Mannucci (Bologna, 1920 - Milano, 2012) e Antonio Virgilio Savona (Palermo, 1919 - Milano, 2009).