Oltre alla cardiomiopatia ipertrofica, vi sono la cardiomiopatia dilatativa e la cardiomiopatia restrittiva (vedere anche Panoramica sulla cardiomiopatia). La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia ereditaria del cuore. Cardiomiopatia ipertrofica (HCM), un tipo di ispessimento anormale del cuore, è la causa più comune di malattie cardiache nei gatti. Purtroppo, per complicare le cose, i soffi cardiaci nel gatto non sempre sono percepibili. Non si sa quale sia la sua storia precedente al ricovero, si sa solamente che qualcuno ha voluto accompagnarlo in un trasportino dicendo di averlo trovato casualmente per le vie della città. Base 40 X 40 CM (Il Piu' Grande... Todeco - Albero per Gatti, Alberi Tiragraffi per Gatti -... catit Design Senses 50720 Centro di Massaggi. In questo articolo cercherò di spiegare bene e in modo comprensibile una patologia che, in generale, non è semplice da capire: trattasi della cardiomiopatia ipertrofica felina, o miocardiopatia ipertrofica felina in alcuni testi, o HCM in inglese. I falsi miti, le dicerie, e la scarsa consapevolezza su molte malattie che colpiscono cane e gatto mi hanno spinto a creare il blog informativo, una pagina Facebook, un canale YouTube e un profilo Instagram per diffondere il più possibile informazioni corrette. Stenosi subaortica nel cane: si può curare? Cardiomiopatia ipertrofica Questa forma di cardiomiopatia risulta essere tuttora di natura idiopatica; alcuni studi hanno dimostrato alti livelli sierici di ormone somatotropo nei gatti con questa forma di cardiomiopatia, livelli comunque che restano nei range di normalità. Nel tempo diventa debole e va incontro a scompenso cardiacao. Con il blog Amica veterinaria collabora per creare un  efficace canale di comunicazione tra i proprietari di cani e gatti e la classe medica. Parla lo specialista! Dunque, in base allo stadio della malattia, il gatto può avere e mostrare determinati sintomi. La “cardiomiopatia ipertrofica” (chiamata in inglese con la sigla HCM “Hypertrophic Cardiomyopaty”) si manifesta in particolare su alcune razze specifiche come il Maine Coon e Ragdol.Essa si manifesta a causa di alterazioni genetiche autosomiche, per cui attenzione alla familiarità. La cardiomiopatia ipertrofica è una condizione in cui il muscolo cardiaco si ispessisce, diventando ipertrofico, in assenza di dilatazione dei ventricoli.. Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica? Una delle complicanze più frequenti nel gatto affetto da cardiomiopatia ipertrofica, è il tromboembolismo, ossia la conseguenza peggiore di una cattiva circolazione. Il primo stadio della malattia, infatti, i sintomi sono difficilmente riconoscibili, perché all’inizio il gatto soffre soltanto di una maggiore apatia e una maggiore difficoltà a respirare. Diventa fondamentale eseguire screening ecocardiografici dopo un anno di età per tutti i gatti riproduttori e controllarli nel tempo. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Il Policlinico di Monza dispone di un Centro d'eccellenza per la cura della Cardiomiopatia Ipertrofica. La contrattilità del muscolo cardiaco è quindi fondamentale per fare circolare correttamente il sangue. E se non è possibile ripristinare completamente la forma e la struttura del muscolo cardiaco e l'apparato della valvola, il tentativo di rallentare la progressione della malattia e / o per ridurre il carico sul muscolo cardiaco( e, di conseguenza, a migliorare l'aspettativa di qualità e la durata di un gatto) è possibile. Questa condizione causa un’alterata capacità di accogliere sangue proveniente dall’atrio sinistro con conseguente difficoltà nel farlo progredire. Sapete tutti che il cuore è formato da 4 camere, 2 atri (sopra) e 2 ventricoli (sotto). La cardiomiopatia ipertrofica è la malattia cardiaca di più frequente nel gatto, consiste fondamentalmente nell’ ispessimento della parete ventricolare del cuore. I falsi miti, le dicerie, e la scarsa consapevolezza su molte malattie che colpiscono cane e gatto sono le motivazioni che la spingono a diffondere informazioni corrette anche sul profilo Instagram  pagina Facebook, e canale YouTube. La cardiomiopatia ipertrofica è una delle malattie più frequenti nel fatto, che può dipendere anche da un fattore ereditario. La diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica la si fa tramite visita cardiologica con ecocardiografia. cardiomiopatia ipertrofica nei gatti. Cardiomiopatia ipertrofica con tecnica M-MODE Nel caso in cui il micio non fosse geneticamente predisposto a questa malattia per cause differenti da quelle genetiche, dunque, la malattia non viene individuata. Cardiomiopatia ipertrofica felina è una malattia del muscolo cardiaco molto comune nel gatto, il cuore inizia a diventare sempre più spesso, ingrossato e perde elasticità, questo si traduce in una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue ossigenato. I gatti colpiti da tromboembolismo manifestano dolore improvviso, zoppie a volte ricorrenti ma più frequentemente paralisi improvvisa degli arti posteriori, monolateralmente o bilateralmente e più raramente ancora l’arto anteriore destro. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Questo tipo di paralisi è molto semplice da distinguere rispetto a una paralisi di origine neurologica perché in questo caso gli arti colpiti da paralisi sono freddi al tatto in quanto non c’è circolo e se i polpastrelli sono chiari si può notare inizialmente un pallore anomalo fino ad arrivare a un colore cianotico. In corso di cardiomiopatia ipertrofica la formazione di un coagulo all’interno dell’atrio destro è abbastanza frequente e quando questo coagulo va in circolo va a ostruire uno o più vasi. Il problema è che spesso la malattia decorre in maniera asintomatica sino alla comparsa improvvisa di insufficienza cardiaca  e quindi edema polmonare o tromboembolismo arterioso (un coagulo di sangue che parte dal cuore e va a bloccarsi nelle arterie). Cari proprietari oggi vi  parlerò della cardiomiopatia ipertrofica del gatto. Questa malattia può colpire i gatti di qualsiasi età, anche se vengono colpiti maggiormente quelli più in avanti con l’età. Uno degli esami migliori per diagnosticare la cardiomiopatia ipertrofica nel gatto, dunque, è l’ecocardiografia toracica. I vasi più colpiti da questa ostruzione sono le arterie iliache e cioè i vasi che portano sangue agli arti posteriori. Cardiomiopatia ipertrofica . Dunque, il gatto deve stare lontano da ogni fonte di stress, in quanto lo stress gli aumenterebbe la pressione, aumentando di conseguenza i rischi relativi al tromboemobilismo. La dispnea associata a edema polmonare o versamento pleurico è solitamente il primo segno clinico. A causa del tromboembolismo, il sangue viene ostacolato dai coaguli, per questo motivo non scorre più correttamente. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Per prima cosa, dunque, è necessario diagnosticare la patologia, e in seguito valutare bene tutti gli interventi a cui si deve sottoporre il gatto per evitare complicazioni più gravi. Questa patologia provoca un ingrossamento della massa miocardica del ventricolo sinistro, mentre il volume della camera cardiaca si riduce insieme al sangue pompato. Cardiomiopatia Ipertrofica Nel Gatto – Il gatto è un ottimo animale da compagnia, buffo e giocherellone. La cardiomiopatia ipertrofica nei gatti può essere molto dolorosa perché troppo spesso la prognosi non è mai pensata come tale. In questi gatti i ricercatori hanno identificato nel 2005 (2) un’alterazione del DNA del gene MYBPC3 che determina una mutazione (definita A31P e da molti “mutazione Meurs” del Maine Coon) di tipo autosomico dominante fortemente associata alla malattia. Ernia cervicale nel cane: sintomi, intervento e ripresa. Solo il medico veterinario è l’unico a dirci come dobbiamo agire in questo caso. Fibrosarcoma nel gatto: cause, diagnosi e terapia! Recenti studi dimostrano che i gatti di taglia più grande risultano maggiormente affetti dalla malattia. Il cuore dei pazienti af… Queste quattro camere si riempono di sangue ciclicamente e consequenzialmente per farlo progredire e poi spingerlo nei vasi affinchè venga distribuito in tutto il corpo. In alcuni gatti spesso la dispnea è preceduta da 24-48 ore di disoressia (riduzione dell’appetito), evento che allarma i proprietari  e li induce a portare il proprio gatto in visita dal medico curante. HCM è l’acronimo di Hypertrophic CardioMiopathy, cardiomiopatia ipertrofica. Figura 1. inappetenza, il gatto tende a rifiutare il cibo. Inserito da Valentina Chiapatti | Feb 9, 2019 | Cardiologia | 0 |. Inoltre, la sua patologia deve essere trattata con farmaci relativi allo scompenso cardiaco, con i quali è possibile curare gli edemi e la ritenzione idrica. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. L’ecocardiografia è l’unico metodo per capire se il problema è effettivo o meno, inoltre, non presenta un costo esagerato e non è assolutamente invasiva per il micio. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. L’unica cosa che potete fare è una diagnosi precoce con un’esame di screening ecocardiografico soprattutto nelle razze predisposte. La cardiomiopatia è una malattia del miocardio (muscolo cardiaco propriamente detto). Cardiomiopatia Ipertrofica Nel Gatto – Il gatto è un ottimo animale da compagnia, buffo e giocherellone. È molto comune e può colpire ugualmente uomini e donne e può intereare perone di qualiai età. Il tromboembolismo delle arterie iliache è spesso l’evento iperacuto  che porta alla scoperta stessa della patologia (nella maggior parte dei casi il proprietario non sapeva che il proprio gatto fosse affetto da cardiomiopatia ipertrofica) . Viceversa, nei gatti sintomatici con scompenso cardiaco o in quelli con fenomeni tromboembolici in atto i tempi di sopravvivenza possono essere decisamente ridotti. La cardiomiopatia ipertrofica è caratterizzata da quadri UN: Circa il 2% al 3% delle perone con HCM muore di morte cardiaca improvvia (il cuore mette improvviamente di battere) ogni anno. Labbro leporino e palatoschisi nel cane e nel gatto. Da uno studio eseguito su 250 gatti la media di sopravvivenza oltre le 24 ore in seguito al riscontro di tromboembolismo risultava essere del 27,2 % e la media di sopravvivenza dopo una settimana risultava essere del 12 %. Tamponamento cardiaco nel cane e nel gatto! La maggior parte delle volte in cui un gatto viene diagnosticato con la condizione di avere solo da 6 mesi a un anno, anche se alcuni gatti soccombono molto prima. Queste quattro camere si riempono di sangue ciclicamente e consequenzialmente per farlo progredire e poi spingerlo nei vasi affinchè venga distribuito in tutto il corpo. Spesso è un killer silenzioso "occulto" e può provocare una morte improvvisa nei gatti. L’aumento dello spessore della parete ventricolare, che può avvenire in maniera simmetrica o asimmetrica, provoca riduzione del lume ventricolare che quindi può accogliere meno sangue del normale. Oggi voglio parlarvi di una patologia che può comparire di frequente nei nostri amici felini. TIRAGRAFFI per Gatti Alto 52 CM. Sono la Dott.ssa Valentina Chiapatti, Medico Veterinario, mi occupo principalmente di anestesia e pronto soccorso. Questo dipende dal fatto che il coagulo dii sangue all’interno del cuore si forma quando la patologia cardiaca è arrivata a un livello massimo di gravità. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Dunque, possiamo ben capire che si tratta di un problema piuttosto serio, che se non trattato tempestivamente può provocare la paralisi degli arti. Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!!! Solitamente questa patologia viene trattata con dei farmaci specifici, quali: Quanto all’alimentazione del gatto, non bisogna modificarla assolutamente. Naturalmente, la cura da effettuare dipende soltanto dallo stato clinico del gatto, dalla sua età e da altri fattori più o meno rilevanti. Dott.ssa Sara Cerioni 1 La cardiomiopatia ipertrofica del gatto Dott.ssa Sara Cerioni Si definisce come patologia primaria del miocardio in grado di determinare ipertrofia del ventricolo sinistro e conseguenti gravi disturbi emodinamici. La cardiomiopatia ipertrofica colpisce uomini e donne in egual misura. Si tratta di una malattia molto difficile da trattare perché, i medicinali che si somministrano al micio non vanno a curare il problema, ma solo ad alleviare i sintomi. l valore normale di VHS nel gatto è di 7.4 ± 0.3. Stenosi polmonare nel cane: guarire è possibile! Per quanto riguarda le perone con HCM da oltre 10 anni, il richio di morte cardiaca improvvia può raggiungere il 20% o anche di più. Ti ricordo anche che, un gatto affetto da questa malattia, deve assolutamente vivere in un ambiente tranquillo. La cardiomiopatia ipertrofica ha una origine familiare ed è dovuta a una o più mutazioni del gene che codifica per la miosina, una proteina fondamentale per il corretto funzionamento della cellula muscolare che costituisce l’unità operativa del cuore. Se la patologia viene individuata prima che vi sia lo sviluppo di complicazioni, si prevede una prognosi positiva. Il ventricolo colpito è in primis il sinistro, quello cioè che spinge il sangue in aorta e da li a tutto il corpo , poi con il progredire della malattia anche il destro viene coinvolto. Clip 1. Cari proprietari oggi vi parlerò della cardiomiopatia ipertrofica del gatto.Sapete tutti che il cuore è formato da 4 camere, 2 atri (sopra) e 2 ventricoli (sotto). I sintomi correlati sono quelli tipici di un’insufficienza cardiaca, ovvero mancanza di fiato ( o fiato corto), affaticamento facile e stanchezza generalizzata non altrimenti giustificabile, ritenzione idrica (edema) e dun… La cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è una malattia a base ereditaria nel gatto (1). E’ tra le malattie cardiache più frequenti nel gatto. La prognosi della cardiomiopatia ipertrofica può essere molto variabile in base alla fase della malattia durante la quale viene fatta la diagnosi. Se siete fortunati prima dello scompenso potrebbe essere notato alla visita del medico curante  la presenza di un soffio cardiaco, di un ritmo di galoppo o di un’aritmia. Ernia del disco nel cane: aiuto non cammina più! Ipertrofia del ventricolo sinistro la diagnosi. Dunque, ti sconsigliamo di intervenire con il fai da te, con rimedi naturali come tisane, omeopatia e medicine alternative, in quanto in questi casi servono soltanto medicinali per uso cardiologico. La cardiomiopatia ipertrofica può riguardare sia uomini che donne, adulti o bambini. Il tromboembolismo arterioso consiste nella  formazione di  trombi in circolo secondari alla dilatazione dell’atrio destro. Esistono dei test genetici nel Maine Coon e nel Ragdoll per capire se il gatto è portatore delle mutazioni genetiche, ma questo non serve a fare diagnosi e a monitorare l’andamento della malattia.